il Rituale di San Giovanni

la magica notte fra il 23 e 24 Giugno

In questo giorno magico pieno di significato, sentitevi liberi di seguire il vostro cuore e la vostra anima attraverso questi rituali, non c’è una strada giusta o sbagliata c’è solo la strada del “sentire” con il cuore e lasciarsi guidare. 

Come fare: 

Regalatevi una bella passeggiata, se potete liberatevi dai mille impegni, soli, dedicate una mezz’ora a voi stessi e immergetevi nella natura. 

Raccogliete erbe e fiori che vi attraggono, il nostro consiglio è quello di lasciarsi guidare da quello che sentite, queste sono pratiche che facciamo per noi stessi, per nutrire la nostra anima e il nostro cuore, non crediamo che tutta questa magia possa essere racchiusa in una lista sterile di ingredienti e da una ricerca spasmodica alle piante “giuste”. Non seguite quindi ricette e dogmi ma ascoltate ciò che le vostre sensazioni vi raccontano, scegliete le piante che più vi piacciono, per il profumo, per il colore, quelle che hanno con voi un legame affettivo, il richiamo di un ricordo. Non giudicate il motivo della vostra scelta. Osservate.

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Sicuramente non potrà mancare l’Iperico, questo dovreste sforzarvi di trovarlo, non sarà difficile perchè è molto diffuso nelle nostre campagne. L’iperico è il re indiscusso del rituale di San Giovanni, tutta la sua simbologia richiama il significato di questa festa. Potete usare anche la Lavanda simbolo di amore e pace, il Rosmarino che porta pace e protezione, la Rosa, perfetta per le divinazioni d’amore, il Tiglio per la fortuna e l’amore, la Margherita per l’amore desiderato, la Ginestra per proteggersi dal male. 

Tutto in natura in questa stagione esprime la potenza della vita, del calore del sole, dell’energia vitale. 

il Rituale di San Giovanni

La notte del 23 Giugno procuratevi una bacinella possibilmente di vetro trasparente, riempitela di acqua di fonte o sorgente (se siete in città organizzatevi un pò se potete oppure almeno bollite l’acqua dell’acquedotto e lasciatela freddare utilizzando questa per l’elisir), aggiungete le erbe e fiori scelti e lasciatela tutta la notte all’aperto, durante la notte la rugiada degli dei, benedetta dagli influssi astrali del Sole nel suo ultimo giorno di picco energetico e della Luna sotto il segno del Cancro infonderà tutto il suo potere alle piante e ai fiori.

La mattina utilizzate quest’acqua, dopo averla filtrata, per lavarvi.

Potrete passarla sul corpo e sui capelli. Anche in questo caso vi songiliamo di fare come vi sentite. Regalatela a chi avete a cuore, usatela con i vostri bambini, conservatela in piccole bottigliette di vetro scuro e usatela durante l’inverno quando sentite di aver bisogno di un bagno di sole, di luce e di calore. Di ritrovare quell’energia lì dentro di voi.

Dell’acqua solstiziale che si crede abbia il potere di allontanare le malattie, scacciare il malocchio, la malasorte, di proteggere dalle negatività e di portare fortuna, amore e felicità.

Raccontateci i vostri rituali se ne avete voglia.

Se avete fatto il nostro o ne avete fatti altri, cosa è accaduto, cosa vi ha suscitato. Ritorniamo a raccontarci le storie e le emozioni.

La vera magia è essere umani in contatto con la natura e i suoi abitanti.

Elena e Silvia, Le Spontanee di HUmUS