La Borragine, la pianta del buon umore.

La Borago Officinalis è considerata davvero la pianta del buon umore.

Ci sono diverse ipotesi sull’origine del suo nome Borragine, potrebbe derivare dal celtico borrach che significa coraggio, nella lingua gaelica era chiamata Llawenlys cioè pianta che porta gioia. Ma è interessante anche notare la derivazione dal greco e dal latino cardia e car ago cioè “conduco al cuore” proprio in riferimento alle sue qualità più sottili di donare pace e serenità al cuore, infatti secondo la tradizione popolare serviva a curare la tristezza e la malinconia. I suoi boccioli, portati addosso, erano considerati un valido aiuto quando era necessario ritrovare il coraggio perduto e dalla sua infusione veniva preparato un tè che aumentava i poteri psichici e le capacità di ascolto interiore.

La Borragine, la pianta del buon umore.

La borragine ci regala il blu più bello dei prati, è un colore intenso e puro, sfoggiato per cantare un inno a quel cielo che tenta di imitare. Il suo profumo dona serenità e riappacifica il cuore, ed è legata quindi a questa caratteristica, la tradizione popolare di usarla per curare la tristezza e la malinconia.

Definita in passato come un tonico nervino di rara efficacia, per il contenuto di sali di calcio e potassio, che esplicano sul sistema nervoso azione tonica e sedativa, agendo da controllore agli stati di tensione.

E’ presente in tutto il territorio italiano, diffusa soprattutto nelle aree della vite e dell’olivo. Predilige i terreni concimati e gli ambienti ruderali, generalmente fino agli 800 metri di altezza.

E’ una pianta annuale con steli eretti e qualche venatura rossiccia, è alta fino a 60-70 cm, molto ispida, piena di peli che a volte si possono conficcare nelle mani. Le foglie inferiori, lungamente picciolate, sono di forma ovale-lanceolata, con il margine dentato, ondulato e la nervatura in rilievo. I fiori penduli, con 5 petali (raramente 4) e riuniti in infiorescenze terminali, sbocciano continuamente, il calice è composto da 5 sepali stretti e lanceolati, alterni ai petali. La corolla è di colore azzurro, quasi blu, raramente bianca.

Da Aprile a Giugno si raccolgono le foglie prima della fioritura; i fiori si recidono appena dischiusi in Giugno e Luglio, i rametti possono essere essiccati appesi all’ombra, i fiori si conservano in barattoli di vetro al riparo dalla luce.

La pianta contiene mucillagini, resine, allantoina, nitrati di potassio, sali di calcio, antociani nei fiori.

Le sue proprietà curative: sudorifera, diuretica, emolliente, depurativa, antireumatica, espettorante, antitosse per azione sedativa sui bronchi, coadiuvante nelle febbri, gotta e reumatismo.

La Borragine, la pianta del buon umore.

Da sempre descritta come un pianta che porta un messaggio di creatività e ci aiuta a comunicare con il nostro cuore, a riflettere sui nostri sentimenti, aiutandoci quando serve a prendere importanti decisioni.

Plinio, nella sua Storia Naturale afferma che la borragine porta sempre felicità perché  allontana la tristezza solleva da angoscia e depressione  e da gioia di vivere.

La Borragine, la pianta del buon umore.

Come un’attenta donna di casa spazza anche gli angoli più nascosti rendendo tutto pulito e nuovo, così la borragine sgombra residui di ogni genere dall’organismo a livello fisico attraverso la sudorazione.

Va da sè che un organismo pulito è allegro, forte e senza malinconie.

In una antica ricetta delle Valli Alpine veniva consigliata in infusione insieme al Tiglio per allontanare cattivi pensieri, per curare le sindromi metereopatiche e per dare coraggio ai ragazzi che andavano in guerra.

Visione energetica della pianta: Coraggio e gioia sono i principali doni di questa pianta che solleva da angoscia e depressione, la sua energia sottile lavora sul V° chakra, quello della gola, sul IV° chakra del cuore e quello del plesso solare III°.

Guidata da Giove, racconta una storia di  forza nell’ espansione, di generosità e di creatività. Porta crescita, ricchezza emotiva e ampiezza di vedute, nonché fede nella vita e equilibrio.

Meditare su di essa ci porta a riflettere sui nostri sentimenti, sul nostro bisogno di spazio e di pace, sulla necessità di comunicare e dell’essere creativi, sulla chiarezza del nostro pensiero e sulle nostre paure. 

Chiediamo il suo aiuto per capire lo scopo della nostra vita, per prendere decisioni importanti, per non desiderare cose o spazi altrui, per essere più creativi, per avere maggiore speranza nella vita e nelle cose buone che ci può dare.

Con il suo sostegno possiamo raggiungere una vera condizione di pace interiore e sviluppare la capacità di comunicare con il cuore

“la Donna dell’est estremo, Erya cresceva in luoghi limpidi e mutevoli e le sue foglie erano cibo di energia; il suo succo manteneva limpida la percezione”

Le enormi proprietà cosmetiche della borragine: è una pianta quasi dimenticata che cresce nei nostri giardini, eppure i suoi semi preziosi racchiudono un tesoro per la salute e la bellezza.

E’ un ingrediente ideale per le donne mature e le pelli secche. Non a caso è la Pianta Madre della nostra Linea Viso.

Nei nostri prodotti potrete trovare l’ Oleolito di Borraggine e l’Olio Essenziale.

L’Oleolito è una fonte importantissima di acidi grassi Omega 6 (che rientrano nella categoria dei grassi “benefici” per la salute, i polinsaturi), e precisamente acido alfalinoleico, acido gammalinoleico (vitamina F), acido oleico; inoltre favorisce la formazione delle prostaglandine PGE1, quelle di tipo antinfiammatorio e contiene fitoestrogeni. In generale gli acidi grassi contenuti svolgono un importantissimo ruolo strutturale nella costituzione delle membrane cellulari, risultando così molto importanti per la cura della pelle.

Nell’adolescenza può essere un ottimo coadiuvante nella la cura dell’acne giovanile, per un’azione sinergica si può abbinare sia l’assunzione orale che l’uso topico, applicando sul viso il contenuto di un paio di perle a cui si aggiungono due gocce di olio essenziale di tea tree oppure di lavanda.

Per chi è più avanti negli anni è un importante fattore antiossidante e antiage, favorisce il trofismo cutaneo prevenendo rughe e migliorando l’aspetto della pelle in generale. Assumere due perle al giorno per un paio di mesi in primavera e in autunno aiuta a ‘ringiovanire’ la cute, magari abbinando un fiala dell’ oligoelemento di Rame da assumere ogni mattina.

Previene le smagliature e aiuta la pelle a ritrovare il tono e la compattezza.. Trova la sua applicazione elettiva nella cura di eczemi, contrastando le desquamazioni cutanee perché favorisce l’elasticità delle membrane cellulari e l’idratazione naturale della cute: per lo stesso motivo viene spesso impiegato con buoni risultati anche in caso di psoriasi, e in tutti i casi di irritazione e ipersensibilità della pelle.

 Si utilizza per rigenerare e nutrire la pelle, ridona morbidezza. L’olio di borragine come abbiamo già detto è ricco di vitamine (di cui la vitamina E) e di acidi grassi polinsaturi.

La sua composizione, rende questa pianta molto versatile e adatta a tutti i tipi di pelle; per la pelle più giovane e impura aiuta nel trattamento acne giovanile invece per chi è più avanti negli anni è un importante fattore antiossidante e antiage, favorisce il trofismo cutaneo prevenendo rughe e migliorando l’aspetto della pelle in generale . 

L’olio essenziale: Dona serenità e riappacifica il cuore.

Le foglie giovani di borragine sono variamente impiegate in cucina, previa cottura, per eliminarne la peluria. 

La Borragine, la pianta del buon umore.

“Insomma ci ha conquistato, per il colore e il significato del suo colore, per la sua eleganza, per la bellezza dei suoi fiori, ci siamo soffermate spesso a fotografarla e a disegnarla, per capirla meglio. Il suo significato profondo ci ha accompagnato durante tutto il periodo di nascita e ideazione delle Spontanee nutrendoci di creatività e coraggio. Esattamente quello di cui avevamo bisogno. Grazie Borago Officinalis, grazie davvero.” Elena e Silvia

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