La Piccola Voce Tranquilla

racconto breve di Natale a cura de le spontanee

La fredda giornata invernale stava volgendo al termine, stiamo camminando insieme lungo un piccolo sentiero che attraversa un boschetto di abeti e castagni. L’aria è fredda e pungente, le guance sono fredde e arrossate, lisce come la buccia di una mela appena colta. 

E’ stata una giornata di sole, ma adesso la luce del giorno lascia svogliatamente lo spazio a una luce più fredda e delicata. Che allunga le ombre e ci accompagna senza paura dentro la notte.  

Abbiamo giocato tutto il pomeriggio e la voce ha bisogno di farsi cullare da un pò di calore e una tisana adatta al periodo. 

In fondo al sentiero una piccola casetta di legno. 

Entriamo per mano come fanno le bambine piccole ogni volta che devomo fare qualcosa di non conosciuto, per farsi coraggio, per sentire nell’altro l’appoggio che serve per affrontare tutto ciò che è nuovo. 

E’ ciò che facciamo oggi sostituendo le mani con gli sguardi. 

Ad aspettarci oltre quella soglia un camino acceso, due grandi poltrone e i nonni intenti a sbrogliare gli addobbi di natale per sistemarli a giro per casa. Senza l’enfasi di oggi, due tre fili dorati qua e là, qualche pallina e una bella coroncina di rosmarino cinta da un nastro rosso alla porta, per tenere lontane le energie negative. 

Facciamo a corsa a chi si siede prima sul divano e saltiamo sul cuscino scontrando le natiche e rimbalzando una dalla parte opposta all’altra. 

I nonni si voltano ammonendoci dolcemente ‘o che v’è impazzato i’ ciuco?’ e copriamo il loro borbottìo con le risate che avvolgono la stanza.  

C’è felicità nell’aria.

Quella sensazione che in vita tua non troverai mai più dentro di te, se non attaccandoti fortemente a quei ricordi che ti riporteranno li, ai giorni di attesa prima del natale, in attesa che finisca di aumentare il buio e inizi finalmente a guadagnare spazio la luce nell’equilibrio dei giorni freddi di fine anno. 

Ogni occasione è un motivo per ridere, con gli occhi luccicanti che solo i bambini sanno avere a Natale!

I nonni fanno finta di mantenere un tono serio e lavorativo ma si legge nei loro volti intenti a sistemare gli addobbi che la nostra felicità ha contagiato anche loro. 

 La nonna Eliana canticchia sbrigliando i fili, il nonno Mario non borbotta (che è già un segno di rilassamento e serenità) battendo i chiodi con il martello sulla scala per fissare le decorazioni. 

Le decorazioni che son le stesse da decenni, spesso fatte a mano, a volte son sfere soffiate a bocca da qualche artigiano, riposte alla fine delle feste in bauli in soffitta, incartate una per uno per non rischiare di romperle. 

Gesti di attenzione, meticolosità, con la stessa attenzione con cui sistemavano le palline si prendevano cura di noi. 

Semplicità e attenzioni. 

Ciò che ai bambini spesso manca in Natali dove le nostre mancanze le proviamo a comunicare con l’ultimo gioco tecnologico della settimana quando a loro a volte basta stare un pomeriggio a decorare legnetti per abbellire un alberuccio stracarico di palline cinesi e che ogni anno cambia colore e forma per seguire le tendenze della moda. 

Sedute sul divano si fa a gara a chi beve prima la tisana soffiandola con forza e impegno, le schiene ricurve, le mani che tengono con forza le tazze e il nostro soffio da gara. Gli oli essenziali delle erbe si liberano nell’aria, tutto scintilla, tutto è volatile come le emozioni che ci attraversano. 

Natale è così. 

Per i bambini è un momento magico, per gli adulti è un momento per tornare con magia ad essere bambini.  

Nel vincere la gara una di noi sposta lo sguardo verso il camino. In terra, sul pavimento, una scatola quadrata con un bellissimo fiocco rosso. 

Mettiamo in un balzo via le tazze fumanti e ci avviciniamo. 

Ci guardiamo accovacciate verso la scatola e di istinto ci giriamo verso i nonni che accortisi della nostra scoperta fanno finta di lavorare ridacchiando sotto i baffi. 

La scatola va aperta in due persone, che caso strano, una deve tenere la base in equilibrio senza rovesciarla e l’altra tirare con forza. 

Abbiamo scelto i ruoli d’istinto, Silvia bada all’equilibrio, Elena ci mette l’energia. 

Sarà così in tanti casi della vita. Per questo risultiamo inseparabili. Ma a noi va bene. 

Nessuna delle due vuol diventare l’altra. Ci bastiamo così. 

Con qualche gesto di attenzione e un’eccitazione che ha scaldato la stanza riusciamo ad aprire la scatola.

Prima di alzare del tutto il coperchio ci guardiamo con occhi vincenti. 

Senza sorridere perchè ci sentiamo guerriere di quelle vere!

Poggiamo la base in terra e iniziamo a tirare fuori gli oggetti che contiene. Prima di studiarli e capirli accendiamo la candela che troviamo nella scatola e … 

e ha inizio la magia

La stanza improvvisamente si modifica sotto luci che cambiano colore dal giallo al rosso, va via la luce e quando ritorna noi due siamo una di fronte all’altra, accovacciate con gli occhi brillanti ma non siamo più le due bambine con le code che giocano a soffiare sulla tisana. 

Siamo adulte. 

Siamo le donne di oggi che per incanto si sono ritrovate in uno spazio magico. 

I nonni non sono più nella stanza, da tanti, troppi anni ormai vivono ogni momento dentro al nostro cuore e ci parlano da li, quando riusciamo nelle tempeste che la vita ci porta ad affrontare a fermarsi un attimo, cercare la quiete e ascoltare quella Piccola Voce Tranquilla che vive dentro di noi. 

E’ la nostra anima che tenuta per mano da loro ci parla, ci suggerisce come agire, ci fa credere di essere su una strada a tratti impossibile ma alla quale non sappiamo rinunciare perchè abbiamo promesso a loro che saremmo state fedeli a noi stesse, sempre. 

Abbiamo deciso di camminare un sentiero bellissimo e pieno di profumi sempre diversi ma non potremmo mai farlo da sole. 

Per camminare in questi boschi, nei sentieri della vita in alcune notti senza luna c’è bisogno di camminare vicino a qualcuno. 

Noi ci siamo scelte, ci siamo riconosciute e volute anche se la vita ce ne ha combinate tante per provare ad allontanarci. La priorità in ogni nostra scelta è stata sempre riconoscersi e rispettarsi, e sempre più persone da quando camminiamo insieme ci stanno prendendo per mano e hanno voglia di camminare con noi, sostenendoci a vicenda, lasciandosi trasportare con delicatezza nei mondi che studiamo ogni giorno e che vogliamo sempre di più condividere con chi ha il desiderio di procedere con noi in questo bel cammino rituale. 

Quindi da adesso, con il contenuto della nostra scatola magica e con quelle che ci accompagneranno tutto l’anno in questo tragitto verso la fioritura, con noi, potrai goderti questo meraviglioso viaggio.

Ci guardiamo un attimo prima di iniziare, vorremmo certo tornare bambine per correre giocando ad acchiappino fra le gambe dei nonni e puntualmente prendere uno scapaccione con tanto di brontolata che oggi suonano come dichiarazioni d’amore alle quali ci piegheremmo quasi ogni mattina. 

Non è possibile, ma la magia di ciò che il cuore contiene può essere vissuta ogni volta che ne sentiamo il bisogno. 

Il nostro intento è connettersi e legarsi alla natura nella maniera più semplice e spontanea possibile. Con una grande gioia nel cuore e tanto rispetto per ciò che studiamo e da anni viviamo. 

Quindi apri la scatola che hai davanti, all’interno troverai tutte le indicazioni per viverti al meglio le esperienze che vogliamo condividere con le te, per raccontare davvero cosa significa interpretare e vivere la vita in maniera spontanea. 

Potremo aprile la nostra scatola magica in un unico appuntamento (anche se sappiamo bene che sbircerete prima), ci collegheremo online il 30 Dicembre e insieme sfoglieremo il contenuto della box e ci prenderemo qualche minuto per fare insieme il rituale del libro delle Intenzioni. 

Dopodichè ci troveremo al prossimo traguardo, a Primavera. Dove ci racconterete cosa è accaduto e ci prepareremo all’inizio del #rifioriremo. 

Adesso, se siamo insieme, o se apri la scatola per conto tuo: 

Lasciati guidare dal messaggio dei cristalli che portano energia nell’ambiente e a te, energizza e purifica i tuoi spazi con l’Elisir della Lunga Notte, decora la tua casa con la ghirlanda di rosmarino usata nella tradizione contadina a protezione delle case, lasciati coccolare dalla dolcezza della nostra crema viso nutriente e illuminante a base di piante spontanee. 

Concediti un pò di tempo per viverti e immergiti nel rituale del libro delle intenzioni per tracciare i tuoi desideri più intimi fra le pagine del tuo mini libro gioiello. 

Infine lasciati guidare dalle pagine del libro che abbiamo scelto per l’inizio del percorso di libroterapia energetica che faremo insieme, box dopo box, in un magico viaggio in compagnia di quattro donne che ti guideranno attraverso racconti, segreti e sogni di vite verso dimensioni mistiche e reali.

Per questo Natale abbiamo pensato ad una scatola un pò magica, che racchiudesse un assaggio del mondo delle Spontanee, che è il mondo di tante donne che cercano l’energia per stare in piedi spesso dentro di sé, dentro ai ricordi felici e affidandosi alla compagnia di chi allo stesso modo prova ogni giorno a combattere per Ri-Fiorire.

La cura e l’amore che mettiamo in ogni  prodotto che realizziamo e pensiamo racconta una storia di studio, passione e ricerca. 

E quando parliamo di benessere e cura non possiamo fermarci solo alla cura del nostro corpo, della nostra pelle, dei capelli.

Avere cura di noi stesse è anche permetterci di ascoltarsi, provare a sentirsi, tentare di capirsi.

“la nostra anima (la piccola voce tranquilla) ci parla tramite la nostra intuizione, i nostri istinti, i nostri ideali, i nostri gusti comuni, in modo da rendere facile per noi individualmente l’ascolto. L’anima soltanto conosce quali sono le esperienze necessarie per quella personalità particolare. Qualunque sia l’ordine banale o importante, sia il desiderio di un’altra tazza di thè, o un cambiamento radicale del complesso di abitudini della propria vita, esso dovrebbe essere eseguito volentieri.” Ed. Bach 

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