Lammas – il rituale del Raccolto

a cura di Elena Miniera e Silvia Rio, le spontanee di HUmUS

La notte di Lammas 

“Onoro e sono grata dell’Abbondanza che arriva nella mia vita.

Accolgo i cambiamenti. Rinasco.

Celebro i rituali in piena

fiducia e totale affidamento.

Madre Terra sa agire per me.

I miei Angeli mi proteggeranno.

Lascio andare per poter Rinascere.”

Con il rituale di San Giovanni abbiamo raccolto e celebrato le piante Spontanee. Ci siamo perse nei prati e nei campi a raccogliere ciò che la terra spontaneamente ha saputo donarci. 

Con Lammas raccogliamo ciò che abbiamo seminato. Il nostro Raccolto.

Energeticamente per Litha lasciavamo fluire ciò che arrivava accendendo i fuochi delle emozioni. Con Lammas cogliamo ciò che c’è dentro di noi. Usiamo le nostre risorse per Rinascere e percepire l’Abbondanza di cui siamo fatti.

Nasce come la festa di Lughnasadh, la festa del Dio Lugh, una delle più importanti divinità venerate presso gli antichi Celti. Seguivano (non esistendo il calendario Gregoriano) il calendario lunare. Si celebrava nell’ultimo quarto di Luna, con il sole nel segno del Leone. 
Questo è il periodo in cui Sirio (esattamente del 2 Agosto) sorge nel cielo, accanto al primo sole del mattino la potete osservare a occhio nudo a volte. E’ visibile come una stella luminosa, mentre il sole sorge.
In Egitto, l’allineamento del sole e di Sirio era inteso essere un messaggero di nuova vita e abbondanza, poiché avveniva in congiunzione con l’innalzamento del Nilo che portava gli straripamenti annuali, i quali producevano cibo e raccolto per il popolo Egizio.
Per gli antichi Romani queste erano le Feriae Augustae che duravano tutto il mese di Agosto e comprendevano numerose feste del raccolto e l’importante festa alla Dea Diana. Poi si è perso tutto e con l’arrivo del cristianesimo si sono celebrate soltanto le festività del 15 Agosto, celebrazione dedicata all’assunzione di Maria in cielo.
Nella moderna Wicca la festa prende il nome di Lammas e viene collocata nei giorni del 1-2 Agosto.
 
Ci ritroviamo nuovamente di fronte a un altro giro di ruota, al grande mistero del ciclo eterno di Vita/Morte/Rinascita, celebrato con la pianta simbolo di questo rituale: il Grano. 
 
In questo periodo la falce (attrezzo usato per mietere il grano ma anche simbologia iconica della morte nei tarocchi) scende sul grano, falcia a morte lo stelo che sarà così raccolto e lavorato. Per poter rinascere e dare nutrimento come cereale da cucinare e pane.
C’è il sacrificio come tema di fondo: nel grano tagliato e nel lavoro dell’uomo.
 
La trasformazione di qualcosa di morto che diventa vita e fonte di abbondanza a dimostrare che i nostri sforzi non sono stati vani.
E questo momento va celebrato. 
 
Si Raccoglie, che energicamente significa tirare le somme, fare il punto, mettere a fuoco le proprie conquiste. 
Ciò che siamo oggi, in questo momento energetico dell’anno è la foto del risultato del nostro impegno e del nostro lavoro.
E’ tempo di osservare, ringraziare, valutare.
Le giornate tenderanno a diventare più corte, da adesso in poi la notte avanzerà giorno dopo giorno per cadere in quella che sarà la fase di equilibrio dell’equinozio d’autunno.
L’archetipo che iniziamo a sentire dentro il nostro corpo di donne è quello dell’Incantatrice: la fase autunnale, la luna calante, il pre-mestruo.
Le energie di queste giornate favoriscono l’ispirazione selvaggia, la sensualità e l’intuizione.
Sono periodi buoni per cedere il controllo, trasformare le paure e portare magia nel nostro quotidiano.
 
 
Andate di fronte a un bel campo di grano, la nostra terra ne è piena, respirate i profumi e sentite l’energia che arriva. 
Ponete dentro di voi il seme della vostra Rinascita che raccoglierete con l’Equinozio di Autunno, accogliete ciò che siete in questo momento.
 
Impastate del lievito per fare un pane che simboleggia e celebra il cereale simbolo della rinascita. Del Nutrimento e dell’Abbondanza. Sentite dentro di voi la Gioia. 


vai al rituale di Lammas 

Prima di ogni rituale è necessario preparare il proprio spazio, anche se è un piccolo piano su cui poggiamo le nostre pietre o le nostre candele o un grande altare rituale. Bastano pochi semplici gesti per rendere speciale uno spazio a noi dedicato. Puoi sistemare il tuo spazio seguendo sempre le nostre indicazioni dal nostro articolo.

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